Letteratura ambientalista

goethe-italia-diarioAutore: Johan Wolfgang von Goethe

Titolo: Viaggio in Italia: Con uno scritto di Herman Hesse

Casa editrice: Mondadori

Anno pubblicazione: 2013

Descrizione: Il volume ripercorre una delle esperienze fondamentali della vita di Goethe e dell’intera cultura del suo tempo. Quel soggiorno nel nostro paese (durato circa due anni) diede allo scrittore tedesco un nuovo senso della realtà e una nuova serenità, aprendogli la via verso il recupero del classicismo. In un’esperienza che coinvolse tutti i suoi sensi, i monumenti dell’antichità, che aveva sempre studiato, e il paesaggio mediterraneo parlarono al suo cuore, fino ad ispirargli una nuova concezione di bellezza.


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Autore: Francesco Calzolari

Titolo: Il Viaggio di Monte Baldo

Casa editrice: Alba Pratalia

Anno pubblicazione: 2007

Descrizione: Giugno 1554: due giovani cavalcano verso il Baldo, il «fecondissimo monte» che domina il lago di Garda. Il primo è uno speziale di Verona, si chiama Francesco Calzolari e tiene bottega in piazza Erbe, all’insegna della Campana d’oro. Il secondo, il bolognese Ulisse Aldrovandi, diventerà uno degli scienziati più geniali e affascinanti del Rinascimento. Ad attirarli sulle vette è la passione per le erbe, i «semplici» che sono alla base della pratica medica e farmaceutica. Nel 1566 Calzolari stampa una pionieristica guida della montagna tanto amata, fonte delle gioie più grandi e del più grande dolore (il figlio Angelo vi troverà la morte, in uno dei più antichi incidenti alpinistici della storia): Il viaggio di Monte Baldo, che qui si presenta per la prima volta in edizione moderna, insieme al testo scritto da Aldrovandi dopo la visita al «Teatro della Natura» dell’amico e a una ricostruzione della vita di Calzolari, dagli anni felici fino alla rapida e tragica scomparsa del suo museo e della sua famiglia.Illustrano il volume le fotografie a colori dell’erbario di Valentino Passerini, speziale di Rovereto: un «orto secco» che fioriva sul Baldo nel 1667.Francesco Calzolari, Il viaggio di Monte Baldo, con la Testimonianza sul Museo Calzolari di Ulisse Aldrovandi, a cura di Giuseppe Sandrini, fotografie di Aldo Ottaviani dal Liber de arte botanica di Valentino Passerini.


coverAutore: Papa Francesco

Titolo: Laudato si’. Enciclica sulla cura della casa comune

Casa Editrice: Edicola San Paolo

Anno pubblicazione: 2015

Descrizione: Laudato Sì è l’enciclica di papa Francesco dedicata alla natura e alla tutela dell’ambiente. Un tema sociale ed ecologico, ma anche di fede, molto caro a papa Bergoglio, che più volte ha invitato i cristiani a prendersi cura del Creato e ad essere custodi del disegno divino scritto nella natura. In esclusiva con questa edizione dell’enciclica, la guida alla lettura di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e ideatore della manifestazione Terra Madre. Completa il testo un ricco apparato con gli indici delle citazioni bibliche, dei documenti del Magistero, dei temi degli autori.


copj170.aspAutore: Epicuro

Titolo: Lettera sulla felicità

Casa editrice: BUR

Anno pubblicazione: 2013

Descrizione: L’uomo che vive con l’animo sereno è paragonato da Epicuro a colui che, al sicuro sulla terraferma, osserva con distacco il mare in tempesta. Questa è l’immagine epicurea della felicità, che ben rappresenta quale sia lo scopo ultimo della filosofia: procurare piacere all’uomo, allontanandolo dal “mare in tempesta” delle false ansie, dei timori e dei cattivi pensieri e, soprattutto, distogliendolo dalle acque agitate dei desideri irrealizzabili. Per afferrare il vero piacere, quello che porta alla felicità, non servono infatti chissà quali ricchezze: basta imparare ad allontanare la sofferenza e vivere del necessario. Saremo così liberi dai falsi bisogni, felici di ciò che abbiamo, capaci di affrontare la sorte e, nel caso arrivi di più, pronti ad apprezzarlo. La traduzione di Angelo Pellegrino, condotta con rigore filologico, è accompagnata da una puntuale introduzione – che ricostruisce la figura di Epicuro e il significato della sua opera – e da altri celebri testi epicurei, che sono stati sovente ripresi anche dalla mistica cristiana: le “Massime Capitali”, il “Gnomologium Vaticanum Epicureum” e la “Vita di Epicuro”.


walden-ovvero-vita-nei-boschi_40762.jpgAutore: Henry David Thoreau

Titolo: Walden. Ovvero vita nei boschi

Casa Editrice: BUR

Anno pubblicazione: 1988

Descrizione: Nel luglio 1845 Henry Thoreau, a ventotto anni, lascia la sua città natale e va a vivere sulle rive del lago Walden, in una capanna da lui stesso costruita, e vi rimane oltre due anni. Nella quiete dei boschi coltiva il suo orto, legge, osserva gli animali, passeggia nella natura o fino a qualche villaggio vicino, scrive, fa piccoli lavori in casa, nuota. Thoreau vuole “marciare al suono di un tamburo diverso” e cerca la libertà immergendosi nei ritmi della natura. Testo seminale della consapevolezza ambientalista e caposaldo della controcultura americana, “Walden” è il resoconto autobiografico di questo esperimento di vita solitaria, la cronaca quotidiana di un ritorno alla semplicità, una dichiarazione d’indipendenza dalla pochezza morale di una società dedita all’accumulazione di ricchezza.


homoradix_secondaedizione_fratus_2011Autore: Tiziano Fratus

Titolo: Homo Radix. Appunti per un cercatore di alberi

Casa editrice: Marco Valerio

Anno pubblicazione: 2010

Descrizione: Homo Radix è la “guida” che ogni cercatore di alberi ha sempre bramato, appunti per l’uomo del nuovo secolo. Come scoprire la magnificenza degli alberi che popolano la terra, le loro testimonianze secolari; come pianificare i percorsi di una migrazione ambientale, un turismo delle radici e delle creature. Per trovarsi da eredi di Thoreau ai piedi di un Quercus robur di quattrocento anni, in un bosco di Larix decidua Miller arrivato a noi direttamente dall’Alto Medioevo, sulle radici di un Fagus sylvatica.


libri_parole clandestineAutore: Elisa Kidanè

Titolo: Parole clandestine

Casa editrice: Suore Missionarie Comboniane

Anno Pubblicazione: 2008

Descrizione: Parole Clandestine è una raccolta di poesie il cui titolo, infatti, raccoglie lo spirito del tempo presente. E ancora una volta Elisa ci sorprende con le sue parole, questa volta clandestine, e come lei dice, parole che non hanno bisogno di tanta presentazione perché devono arrivare nelle mani ed entrare nel cuore di chi legge, quasi di soppiatto, poiché la poesia non ha bisogno di chiedere o attendere permessi di soggiorno e la sua clandestinità non è considerata reato.


9788858111765Autore: Tiziano Fratus

Titolo: L’Italia è un bosco

Casa editrice: Laterza

Anno pubblicazione: 2014

Descrizione: Questo libro è un invito a fermarsi e a perdersi tra i tanti boschi e parchi d’Italia, a lasciarsi andare di fronte al vento forte. Gli immensi tronchi delle sequoie del Nord Italia. Le radici aeree dei ficus che dominano Palermo. La luce tra le foglie delle conifere plurisecolari sulle Alpi. I lecci della foresta primaria più estesa d’Europa in Sardegna. La solennità delle pinete vetuste nel Parco Nazionale della Sila. I castagni e gli olmi delle selve appenniniche. Le rarità che si sono adattate al clima e alle misure ridotte.


51HVL8zt4ML._SX316_BO1,204,203,200_Autore: Plinio il Vecchio

Titolo: Storia naturale – vol. III.1 – Botanica. Libri 12-19

Casa editrice: Einaudi

Anno pubblicazione: 1985

Descrizione: La parte centrale della gigantesca “Storia naturale” di Plinio il Vecchio, vero catalogo della scienza e della fantasia naturale dell’antichità, è dedicata alla botanica. In sedici libri, dal dodicesimo al ventisettesimo, Plinio squaderna tutto il regno delle piante gigantesche ed umili, dalla profumata flora alpina a quella lussureggiante dei tropici, dalla vegetazione selvaggia e nociva alla verdura servizievole degli orti e dei giardini. In questo primo tomo appaiono i libri XII-XIX, più propriamente arborei, mentre i successivi XX-XXVII, in un secondo tomo, tratteranno dei fiori e delle qualità mediche dei prodotti vegetali. Plinio continua la sua opera pedagogica, con tocchi di polemica severità, coinvolgendo il lettore nella sua ansia di sapere e gusto di narrare, cadendo nelle sue amabili ingenuità, offrendo esempi straordinari della vastità e profondità del sapere antico accanto ad altri della sua eterogenea composizione, tanto ricca di favole che di verità. È alla Natura nella sua forma più schietta, segretamente operosa, che Plinio dedica qui altre pagine di interesse e suggestione inesauribili. (traduzione AAVV)


41ROqa+vNRL._SX306_BO1,204,203,200_Autore: Plinio il Vecchio

Titolo: Storia naturale – vol. III.2 – Botanica. Libri 20-27

Casa editrice: Einaudi

Anno pubblicazione: 1985

Descrizione: Dell’ampia sezione dedicata da Plinio il Vecchio nella sua “Storia naturale” alla botanica, questo secondo tomo comprende, coi libri XX-XXVII, la parte officinale. L’antico scienziato ci introduce ai misteri più occulti del regno vegetale, là dove operano misteriosamente i legami di simpatia o i contrasti di antipatia degli elementi, gli odi e gli amori delle cose fra loro, a esclusivo beneficio dell’uomo. Conoscendoli, egli può giovarsene per la propria alimentazione e per combattere i propri malanni. Lí agiscono la farmacopea e la medicina di un mondo che, inesperto della chimica e inadeguato all’alta chirurgia, assecondava intelligentemente la natura o ricorreva acutamente al suo provvido soccorso per ogni affezione fisica o psichica. Infinite piante sono qui indicate da Plinio, sistematicamente e ripetutamente, per la cura di tutti gli organi umani, per le complesse operazioni digestive come per quelle fragili della vista, per le superficiali dermatosi come per le delicate funzioni femminili. Più che alle rare piante esotiche, egli ci rimanda alle amare lattughe, alla forte cipolla, al fiore dell’anemone, alle virtù prodigiose della pera, delle noci, dei pistacchi e fin degli umili steli dei prati. Si entra nel laboratorio di un erborista che accoglie e trasmette il sapere di generazioni, in un inseguimento continuo della salute che, ci dice Plinio, è a portata di mano nell’orto di casa. (traduzione AAVV)


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Titolo: La tranquillità dell’ animo

Casa editrice: BUR – Classici Greci e Latini

Anno pubblicazione: 2009

Descrizione: E a noi piacerà questa misura, se prima ci sarà piaciuta la parsimonia, senza la quale non ci sono ricchezze bastanti e con la quale invece tutte sono abbastanza estese, tanto più che il rimedio è vicino e la stessa povertà può, chiamata in aiuto la frugalità, tramutarsi in ricchezza. Abituiamoci a rimuovere da noi lo sfarzo e a misurare l’utilità, non gli ornamenti delle cose. Il cibo domi la fame, le bevande la sete, il piacere sia libero di espandersi entro i limiti necessari; impariamo a sostenerci sulle nostre membra, ad atteggiare il modo di vivere e le abitudini alimentari non alle nuove mode, ma come suggeriscono le tradizioni; impariamo ad aumentare la continenza, a contenere il lusso, a moderare la sete di gloria, a mitigare l’irascibilità, a guardare la povertà con obiettività, a coltivare la frugalità anche se molti se ne vergogneranno, ad apprestare per i desideri naturali rimedi preparati con poco, a tenere come in catene le speranze smodate e l’animo che si protende verso il futuro, a fare in modo di chiedere la ricchezza a noi piuttosto che alla sorte. (traduzione a cura di Gianfranco Lotito)